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La comunicazione delle operazioni legate al turismo 2015

A decorrere dal 2012 il DL n. 201/2011 ha introdotto il divieto di effettuare pagamenti in denaro contante tra soggetti diversi in un’unica soluzione di importo pari o superiore a € 1.000.

L’art. 3, comma 1, DL n. 16/2012, ha aumentato a decorrere dal 29.4.2012 il predetto limite a € 15.000 per gli acquisti effettuati presso i soggetti di cui agli artt. 22 e 74-ter, DPR n. 633/72, da parte di turisti con cittadinanza extraUE (non residenti in Italia).

Per poter “beneficiare” del maggior limite di € 15.000 per le operazioni di incasso in contanti da parte dei turisti extraUE, gli operatori in esame devono, come disposto dai commi 1 e 2 del citato art. 3:

1. inviare una comunicazione preventiva all’Agenzia delle Entrate, esclusivamente in via telematica, utilizzando l’apposito modello. Nella comunicazione va indicato, tra l’altro, il c/c utilizzato dal cedente / prestatore (è possibile indicare più c/c);

2. acquisire dal cliente:
• fotocopia del passaporto;
nonché
• autocertificazione ex DPR n. 445/2000 attestante:
– la cittadinanza. Il cliente non deve essere cittadino italiano / UE / di uno Stato SEE;
– la residenza (non italiana);

3. versare il denaro incassato sul proprio c/c nel primo giorno feriale successivo all’operazione consegnando alla banca / Posta copia della ricevuta dell’invio della predetta comunicazione.

N.B. La deroga non interessa le operazioni di importo pari o superiore a € 15.000 per le quali permane il divieto di trasferimento del denaro contante. Con riguardo alle operazioni in esame di importo unitario pari o superiore a € 1.000 e fino a € 14.999,99 il comma 2-bis del citato art. 3 prevede l’obbligo di effettuare un’apposita comunicazione all’Agenzia delle Entrate.

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